L’importanza di una buona compliance aziendale in materia di trattamento dei dati e tutela della privacy

Da quando è entrato in vigore nel nostro ordinamento il Regolamento UE 2016/679 (G.D.P.R.) sul trattamento dei dati sensibili e tutela della privacy, oramai nel maggio 2018, purtroppo il panorama aziendale ed imprenditoriale del nostro paese non si è ancora sufficientemente adeguato.

Da una recente indagine è emerso che l’Italia è seconda in Europa per numero di violazioni e terza per multe complessive, per violazione del citato Regolamento UE.

Il G.D.P.R. è stato approvato dalla legislazione comunitaria per disciplinare il trattamento dei dati e sensibilizzare le varie realtà economiche e produttive ad un utilizzo dei dati lecito e consapevole, soprattutto con l’avvento sempre più crescente della digitalizzazione.

Ricordiamo che il Regolamento in questione stabilisce le norme relative alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché le norme relative alla libera circolazione dei dati; viene stabilita, altresì, una protezione specifica per i dati ritenuti particolarmente sensibili come quelli sanitari oppure i dati personali che rivelino l’origine razziale, etnica, sessuale nonché i dati genetici e biometrici e simili.

Sono espressamente previste le procedure di controllo e verifica, tese ad accertare il rispetto e la conformità delle condotte dei titolari del trattamento, alle norme contenute nel Regolamento, stabilendo in quali ipotesi di violazione verranno comminate specifiche sanzioni economiche.

In particolare, ai fini dell’attuazione del Regolamento nel nostro Ordinamento, è stato individuato nel Garante per la protezione dei dati personali l’autorità di controllo nazionale a norma del G.D.P.R., alla stregua di quanto già precedentemente previsto dal Codice della Privacy (Dlgs 196/2003).

Rispetto al Codice della Privacy, abbiamo assistito al passaggio da un apparato normativo incentrato sui diritti dell’interessato ad uno, all’opposto, basato sui doveri del titolare e del responsabile; sono state inoltre introdotte nuove figure professionali a garanzia dei diritti degli interessati, con specifici compiti e responsabilità, una fra tutte il DPO (Data Protection Officer).

Un’opportunità per migliorare i processi e le performance aziendali

Riteniamo che la realtà aziendale debba adeguarsi al rispetto del Regolamento non solo per il timore delle sanzioni, dovrebbe piuttosto cogliere l’opportunità che tale normativa fornisce, per migliorare i processi ed i servizi della struttura stessa.

Infatti, al di là delle sanzioni previste in conseguenza di accertate violazioni al Regolamento e degli elementi burocratici da gestire per l’azienda, occorre soffermarsi su quanto i processi posti in essere a tutela della privacy siano utili anche al miglioramento della competitività e quindi della produzione aziendale, incidendo sensibilmente sul suo fatturato. 

Il trattamento dei dati e la loro tutela comportano un processo che interessa quasi tutti i reparti aziendali e, se compiuto in modo efficace, può essere un valido strumento per migliorare le procedure interne, mettendo in luce quelle più obsolete o inefficienti. Tutto ciò, senza dimenticare che anche la sicurezza informatica, specie per determinate categorie di imprese, un’esigenza sentita ed un bene da tutelare.

La normativa privacy andrebbe percepita ed applicata in tale ottica di miglioramento dei processi e delle performance aziendali, in particolare oggi che la digitalizzazione è sempre più al centro.

Lo Studio Legale BST, coltivando da sempre una spiccata sensibilità in tema di digitalizzazione dei processi, ha costituito un proprio reparto dedicato alla Tutela della Privacy ed alla Cyber Security, grazie alla competenze introdotte dall’Avv. Valentina Sicolo.

Riteniamo sia fondamentale per le aziende iniziare o, per quelle più virtuose, portare avanti processi finalizzati all’ottimizzazione delle risorse ed al miglioramento dei processi interni; tali finalità sono perseguibili anche attraverso un’approfondita analisi della policy legata al trattamento dei dati ed alla sicurezza informatica, da cui poter strutturare un’attività di compliance continuativa, nell’ottica di limitare i rischi, con risultati ben presto verificabili a bilancio.

Lo Studio è, come sempre, a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.

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